IL TUO ARCHITETTO
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IL COMPENSO DELL'ARCHITETTO

Quando avrai individuato l'architetto a cui affidare la progettazione e definito il programma di progetto è importante che tu richieda un preventivo. Il preventivo di parcella è un obbligo per il professionista e un diritto per il committente.
Il compenso di un architetto è un investimento che valorizzerà il tuo progetto.
Il compenso può essere definito secondo diversi criteri. Può consistere in una percentuale sul costo di costruzione, in un forfait o essere calcolato in base a una tariffa oraria o giornaliera. Le caratteristiche di ogni incarico influiscono sulla modalità che il professionista sceglierà per calcolare il suo compenso.

L'ammontare del compenso dipende da molti fattori:

i tipi di servizi offerti, definiti sulla base del programma di progetto;
la complessità e la dimensione del progetto: per esempio, gli ampliamenti di edifici esistenti e i lavori di ristrutturazione possono richiedere molte più risorse rispetto a una nuova costruzione, così come i cantieri nei centri storici, che sono ancora più complessi e in proporzione più costosi;
le fasi di lavoro che vuoi affidare al tuo architetto: per esempio, solo il progetto preliminare, il progetto definitivo, l'esecutivo oppure anche la direzione lavori e/o il collaudo finale;
i costi di costruzione e i tempi necessari per la realizzazione dell'opera.

Varianti sostanziali in corso d'opera possono incidere tanto da prevedere il ricalcolo dei compensi. Le urgenze sono solitamente aggiunte alla parcella come sovrappiù in percentuale al costo delle opere e prestazioni richieste. Ti consigliamo di regolare nel disciplinare d'incarico anche questi aspetti.

Le spese – ad esempio il costo dei viaggi, delle stampe dei disegni, delle fotocopie e delle documentazioni da produrre – possono essere aggiunte alla parcella a piè di lista, oppure essere incluse nell'importo generale.

È importante stabilire ciò che è incluso o meno – ad esempio l'intervento di altri specialisti, quali ingegneri impiantisti, ecc. – e concordare termini e scadenze di pagamento. In genere si stabilisce un anticipo alla firma del contratto e può essere utile legare le fasi di pagamento a stati di avanzamento del progetto o della costruzione.
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GLI ACCORDI E IL CONTRATTO

Una volta approvato il preventivo di parcella, viene elaborato e sottoscritto un contratto formale, detto anche accordo o disciplinare d'incarico, in cui sono definite le responsabilità di ciascuna delle parti ed i servizi che saranno forniti.
Il contratto è un obbligo, e deve precisare costi, tempi e prestazioni; più è chiaro e meno fraintendimenti ci saranno in futuro. L'architetto discuterà con te di tutte le questioni in modo da chiarire in modo approfondito i termini del vostro accordo.
Il contratto stabilisce i dettagli dei servizi che saranno forniti in riferimento al progetto, le modalità di calcolo della parcella e delle spese, la presenza o meno di altri consulenti, la copertura assicurativa dell'architetto e il periodo di responsabilità, e infine le procedure di risoluzione di eventuali controversie.
Puoi usare come modello, adattandolo alle specificità del tuo caso, uno dei contratti tipo che sono disponibili sul sito dell'Ordine degli Architetti e P.P.C. di Milano.

Nella sezione il processo progettuale troverai uno schema che illustra lo svolgimento di un progetto architettonico, e una tabella delle prestazioni professionali: puoi fare riferimento ad essi nella stesura del contratto.

Il contratto specifica le responsabilità fondamentali dell'architetto, come:
svolgere i servizi richiesti con competenza e attenzione;
agire come tuo rappresentante in alcune occasioni;
consigliarti sul rispetto della normativa e della legislazione;
tenerti aggiornato sullo stato avanzamento lavori e sulle questioni connesse a qualità, costi e tempi;
non apportare modifiche sostanziali al progetto senza il tuo consenso, salvo in caso di emergenza;
non subappaltare nulla senza il tuo consenso.

Come cliente dovrai essere in grado di:
contribuire a stabilire le priorità del progetto, fornendo al professionista informazioni complete e la documentazione necessaria;
prendere decisioni e rispondere alle domande che ti pone l'architetto;
liquidare le parcelle, le spese, gli oneri e le tasse dovute, compresi l'Iva e i contributi pensionistici.
L'architetto valuterà la complessità dell'incarico segnalandoti gli aspetti che potrebbero creare problemi in corso d'opera. Ti indicherà anche in quali casi fattori imprevisti possono portare a una modifica degli accordi iniziali.